Divieto di compensazione in presenza di ruoli, più ampio dal 1° gennaio 2026
Si ricorda che la Legge di bilancio 2024 aveva inserito il comma 49-quinquies nell’art.37 del DL 223/2006, introducendo quindi un divieto di compensazione nel modello F24 in presenza di ruoli scaduti per un ammontare complessivo superiore a 100.000 euro, soglia che con la legge di bilancio 2026 (art.1, comma 116 della L. 30 dicembre 2025 n. 199) viene abbassata a 50.000 euro.
Si ricorda che la caratteristica di questo divieto consiste nel fatto che, qualora siano presenti carichi di ruolo per un importo superiore a 50.000 euro, la compensazione è vietata anche per l’eccedenza (così la circ. Agenzia delle Entrate 28 giugno 2024 n. 16). Esemplificando, se sono presenti carichi di ruolo pari a 60.000 euro e il contribuente dispone di 70.000 euro di crediti compensabili, non si possono compensare nemmeno i 10.000 euro (ovvero la parte che eccede il carico di ruolo).
In assenza di una disposizione specifica di decorrenza, la novità dovrebbe operare per le compensazioni eseguite dal 1° gennaio 2026 (entrata in vigore della legge di bilancio 2026).
Se così è, in presenza di carichi superiori a 50.000 euro (anche antecedenti al 2026), il contribuente non può compensare dal 1° gennaio, dunque ai fini della sanzione e dell’eventuale recupero del credito si deve fare riferimento alla data di presentazione della delega di pagamento.
Ricordiamo che il divieto non sussiste con l’accoglimento della dilazione delle somme iscritte a ruolo ex art.19 del DPR 602/73 e con la presentazione della domanda di rottamazione dei ruoli (risposta a interpello Agenzia delle Entrate 28 febbraio 2024 n.54); lo stesso vale per la domanda di rottamazione, in scadenza a fine aprile 2026, ex legge di bilancio 2026.
Non risultano chiari gli effetti del mancato rispetto del divieto: se il credito fosse esistente e non potesse essere compensato solo in ragione dei ruoli, la violazione dovrebbe essere sanzionata nella misura del 25% ai sensi dell’art.13 comma 4 del DLgs. 471/97.
Lo Studio resta a disposizione per ogni chiarimento al riguardo.
Torna alla pagina news
Associazione professionale con partita Iva n. 02300610462 iscritta all'ODCEC di Lucca - Pec delgrande.ninci@legalmail.it
Questo sito web utilizza i cookie
Per offrirti un'esperienza di navigazione sempre migliore, questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, partner selezionati. I cookie di terze parti potranno anche essere di profilazione. Leggi la nostra
Informativa sull’uso dei cookie per saperne di più oppure vai su “Personalizza” per gestire le tue impostazioni. Cliccando "Accetta" acconsenti alla memorizzazione dei cookie sul tuo dispositivo. Cliccando su "Rifiuta" o sulla "X" in alto a destra accetti la memorizzazione dei soli cookie necessari.
0